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Follonica 2024, il programma di governo del centrodestra

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Il cambiamento in dodici punti. Il programma di governo della coalizione di centrodestra che sostiene la mia candidatura a sindaco è strutturato in dodici macro-temi: la partecipazione, l'immagine, la sicurezza, il turismo e il mare, la cultura e lo sport, la viabilità e i parcheggi, l'urbanistica e i lavori pubblici, l'economia, le risorse, la sanità e il sociale, l'ambiente, gli animali. Un programma articolato che contiene una strategia chiara per delineare un futuro di crescita e sviluppo per la nostra città, in controtendenza con quanto (non) fatto finora dalle amministrazioni comunali di sinistra e centrosinistra che si sono succedute al governo. E l'ordine con il quale abbiamo strutturato il programma non è casuale: abbiamo voluto partire proprio dalla partecipazione, perché fin dall'inizio è stata chiara la nostra volontà di aprirci al contributo dei cittadini, dopo troppi anni nei quali i follonichesi non sono stati ascoltati da chi li ha amministrati. E continueremo a farlo, visto che ci impegniamo a organizzare almeno un incontro al mese in tutti i quartieri, a rotazione, con sindaco e giunta. E poi c'è l'immagine della città, che necessita di un recupero: immagine intesa non solo come decoro urbano (una città accogliente, sicura e pulita, con una particolare attenzione agli accessi alla città) ma anche come brand nazionale e internazionale, tramite una massiccia promozione sui mercati turistici. Una vera rivoluzione ci attende nell'ambito della sicurezza: istituiremo uno specifico assessorato, con concreti poteri di intervento, e sosterremo l'opportunità di un Commissariato di Polizia in città. È previsto il massiccio ricorso alla videosorveglianza, anche tramite i sistemi Targamanent e Targasystem, i cui positivi risultati si sono già registrati (ad esempio) nel capoluogo Grosseto. E per integrare il servizio di sorveglianza, soprattutto nelle ore notturne, stipuleremo accordi con istituti privati. Lotta serrata all'abusivismo e all'accattonaggio molesto nei parcheggi e al mercato settimanale. Il cambiamento di rotta sarà evidente anche in economia: il sistema basato sulle seconde case ha fatto il suo tempo e porta al declino, per questo punteremo sui nuovi grandi insediamenti alberghieri (di livello almeno europeo) anziché sugli insediamenti residenziali-turistici. Assieme a questo sarà indispensabile un efficace piano pluriennale di marketing. Inoltre, Follonica sarà sede di corsi di qualificazione professionale per la ricettività. E la nostra maggiore risorsa, il mare, dovrà essere valorizzata dedidando particolare attenzione alla qualità delle spiagge e ai servizi per la nautica. Risorse altrettanto importanti sono la cultura e lo sport. A partire dal Carnevale, la manifestazione più celebre della nostra città: per il salto di qualità sono indispensabili la costruzione della tanto attesa Cittadella e l'istituzione di una Fondazione per reperire finanziamenti. È una priorità anche mantenere viva Radio Diffusione Follonica, trasformandola in web radio e trovando una sede per la gestione, coinvolgendo i più giovani accanto ai protagonisti degli anni d'oro. Per gli edifici storici del comprensorio Ilva – Fonderia 1, Fonderia Leopolda, Museo Magma – è prevista una gestione più manageriale che consenta di massimizzarne l'effettivo valore e le potenzialità turistiche: ad esempio la Fonderia 1 diventerà sede distaccata di fiere e manifestazioni di rilevanza nazionale che si tengono altrove (come Lucca Comics). Lo sport follonichese può contare su un'eccellente dotazione di impianti, che però – in alcuni casi, a Capannino – hanno bisogno di radicali ristrutturazioni. Ma non basta: la nuova amministrazione lavorerà per realizzare una nuova tensostruttura che possa ospitare eventi tutto l'anno, facendo diventare Follonica uno dei centri italiani di riferimento per gli sport indoor. Massima trasparenza e controllo nella gestione di Follonica Sport. In più verrà istituita una nuova piattaforma web, Sport Comune, come strumento di trasparenza e informazione su tutti gli eventi organizzati nel Comune. Un altro dei temi chiave dell'attività della nuova amministrazione comunale sarà la viabilità: prioritariamente verrà rivisto il Piano del traffico, con particolare attenzione per il centro urbano. Attenzione puntata anche sul tratto di strada provinciale Aurelia che costeggia l'abitato follonichese: d'intesa con l'amministrazione provinciale, sarà pianificata la realizzazione di rotatorie in corrispondenza del bivio Bicocchi e di via Leopardi. Sarà successivamente valutata anche l'ipotesi di un'acquisizione del tratto stradale. Per quanto riguarda i parcheggi, dei quali la città ha estremo bisogno in tutte le stagioni, sarà messo a punto un sistema di sosta alternativa che potrà produrre i propri effetti in particolare d'estate: verranno allestiti parcheggi scambiatori in corrispondenza dei tre accessi alla città (Pratoranieri, Bicocchi, Rondelli) nei quali gli automobilisti potranno lasciare la propria vettura e recarsi in centro a bordo di bus navetta elettrici. Nuove aree di sosta, tutte collegate tra loro, verranno realizzate nell'area dell'ex depuratore (una volta bonificata) e nel comprensorio Ilva (negli spazi attualmente occupati dalla palestra della scuola media, quando sarà trasferita nel nuovo Polo scolastico al Parco centrale). Saranno sistemate le aree sterrate antistanti la Fonderia Leopolda e accanto alla Fonderia Uno. Anche l'area mercataleal Parco centrale, riuscendo a cambiarne la destinazione d'uso, potrà essere utilizzata come parcheggio. La città ha bisogno di regalare nuova vita anche ai propri edifici-simbolo. Come la Colonia marina, per la quale la strada prioritaria è – mantenendone la proprietà pubblica – l'affidamento in concessione pluriennale a imprenditori privati che la ristrutturino per impiegarla in un'attività che sarà valutata in base alle implicazioni sull'economia cittadina, dalla struttura ricettiva alla struttura sanitaria. Una parte dei proventi verrà destinata alla ristrutturazione della vecchia scuola media dell'Ilva, destinata ad essere la Casa delle associazioni. Il comprensorio Ilva merita un piano di recupero organico che liberi finalmente l'area dal degrado e affianchi il recupero dei pochi edifici tornati fruibili: pensiamo ad abbattere le mura antistanti la chiesa di San Leopoldo per riaprire l'Ilva alla città e ridare continuità e vivibilità al comprensorio. La nuova amministrazione comunale si impegnerà anche a valorizzare l'attività dell'ippodromo dei Pini, verificando – compatibilmente con l'esito delle questioni giudiziarie aperte – la possibilità di rivedere la convenzione, sottoscritta ai tempi d'oro dell'ippica, estendendo così la tipologia di attività consentite all'interno dell'impianto (convegni, fiere e mostre, spettacoli e altre attività sportive compatibili). Non risponde alle esigenze della città neppure l'attuale Parco centrale: il piano della nuova amministrazione comunale prevede di mettere a punto un nuovo progetto botanico più adatto a quel luogo e alla fruizione del pubblico e di realizzare una struttura fissa coperta nell'arena spettacoli, da sostituire al palco affittato ogni estate, in modo da avere una sede di eventi tutto l'anno. Sempre nell'area del Parco centrale, proseguiremo l'iter per la realizzazione del nuovo Polo scolasticoche ospiterà tutte le scuole medie inferiori cittadine. Da rivedere, nella stessa zona, l'organizzazione del mercato settimanale, prevedendone – d'intesa con gli operatori e le associazioni di categoria – la risistemazione delle postazioni o, se necessario, il trasferimento. Un'altra realtà economica cittadina da recuperare è il mercato coperto di piazza XXIV Maggio: lo chiameremo Mercato comunale e ne sosterremo l'attività innanzitutto istituendo una nuova regolamentazione della sosta a pagamento in piazza per garantire la più ampia rotazione della clientela. Massimo impegno anche nell'analisi della gestione, per ridurre i costi a carico degli operatori. Un'azione urgente di recupero è prevista anche per il centro commerciale di via Nenni, nel quartiere 167 Ovest: accordi con imprenditori privati favoriranno l'insediamento di nuove attività, rivitalizzando un quartiere molto popolato ma rimasto senza servizi essenziali. Particolare attenzione sarà riservata anche alla zona artigianale, penalizzata da isolamento e degrado, sede di tante piccole e medie attività, con azioni incisive in materia di sicurezza e decoro. Un'amministrazione comunale efficiente ha bisogno di risorse: per questo istituiremo un ufficio, con personale e strutture adeguate allo scopo, espressamente dedicato al reperimento di finanziamenti da bandi nazionali e comunitari, per integrare i fondi a disposizione nelle casse comunali. Inoltre cercheremo sponsor privati per affiancare la denominazione degli impianti sportivi follonichesi (naming rights), mantenendo la denominazione originaria. A fianco del reperimento delle risorse, sarà importante mettere a punto un piano strategico di spesa per evitare sprechi. La tassa di soggiorno sarà reinvestita, come prevede la legge, per la promozione turistica. Provvederemo anche a un serio censimento dell'intero patrimonio comunal per valutarne il valore e, se necessario, prevedere destinazioni alternative o alienazione. Un'altra zona d'eccellenza della nostra città è la cittadella sanitaria: mancano ancora all'appello, però, tanti servizi, per introdurre i quali ci faremo promotori di un'azione incisiva d'intesa con l'Azienda sanitaria. A partire dall'ambulatorio pediatrico, con un punto di primo soccorso per i bambini in servizio tutti i giorni. Così come riteniamo necessario il servizio radiologia anche nei giorni festivi. La nuova amministrazione comunale istituirà un Registro dei tumori, per monitorare la salute pubblica con dati scientifici. Più posti negli asili e nelle scuole dell'infanzia; accesso all'edilizia pubblica privilegiato per le famiglie con maggiore anzianità di residenza nel Comune di Follonica. Massima collaborazione anche con l'Acquedotto del Fiora per risolvere una serie di criticità che da troppi anni affliggono Follonica: tutti i quartieri cittadini dovranno avere acqua potabile della stessa qualità, limitando (fino ad eliminare) il ricorso ai pozzi. Risolveremo il cronico problema degli allagamenti con un nuovo studio idraulico. Stop anche ai miasmi, grazie all'istituzione di un gruppo di studio con tutti i soggetti interessati per arrivare a una rapida soluzione del disagio. Tramite una mappatura del sistema fognario e degli sbocchi a mare eviteremo esondazioni e insabbiamenti. Non cambia la linea di ferma contrarietà all'inceneritore nella piana del Casone: no all'impianto attuale e no a nuovi impianti, con azioni concrete volte alla ricollocazione dei dipendenti di Scarlino Energia. È prevista anche una revisione del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, anche nell'ottica di diminuire la spesa per la Tari a carico dei cittadini, visto che il porta a porta ha dimostrato di non funzionare come previsto. Netto cambio di rotta nella gestione del verde pubblico: si impone una revisione completa del piano del verde, per evitare in futuro che altri polmoni verdi possano finire come la pineta di Ponente. Massima attenzione per le famiglie che hanno un animale domestico: in ogni quartiere cittadino verrà realizzata un'area di sgambamento, la cui gestione sarà affidata a cittadini volontari. Istituiremo a palazzo comunale l'Ufficio per i diritti degli animali (con portale web dedicato a varie aree tematiche) e stipuleremo convenzioni con ambulatori veterinari privati per garantire sterilizzazioni e cure. Per una città davvero a misura di cittadino.