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I benefici della gestione commissariale dimostrano che Follonica ha bisogno del cambiamento

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“Sono sempre stato convinto dei benefici che l'arrivo del commissario avrebbe portato a Follonica . Oggi prendo atto di aver avuto ragione e di come abbiano cambiato idea anche l'ex sindaco Benini ed il suo entourage”. Il candidato sindaco di Follonica Massimo Di Giacinto commenta le parole positive del suo avversario sull'azione del Commissario Prefettizio di Follonica. “Il Commissario – sostiene Di Giacinto- sta facendo buone cose e sta risolvendo in poche settimane situazioni che erano ferme da anni. Con sorpresa e stupore leggo le parole di Benini che plaude agli interventi effettuati dal commissario, quegli interventi che lui non è riuscito a fare”. Massimo Di Giacinto focalizza il suo intervento su tre punti principali. “Nei giorni scorsi – sostiene il candidato- Benini aveva applaudito il Commissario per le nuove telecamere posizionate in punti strategici della città. Telecamere che, a quanto si dice, erano già nei magazzini comunali, ma mai posizionate. L'ex sindaco ha poi reso merito al Commissario per la convocazione delle prove finalizzate all'assunzione di tre vigili urbani, prove che a mio giudizio dovevano essere state già convocate da tempo. Infine lo elogia per aver anticipato alla Cna di voler risolvere quel problema della Tari che, evidentemente, è una patata bollente che si è trovato in mano e che ha avuto la fortuna di scaricare su qualcun altro. Oltre a domandarci 'se ci fa o ci è' come fa a non capire che questi elogi rivolti a chi sta gestendo la città meglio di quanto lui non sia mai riuscito a fare sono un'ammissione di cattiva amministrazione?” Di Giacinto ritorna dunque al ragionamento iniziale. “Ricordate quando fui attaccato per il ricorso al Tar, perché mi si diceva che il Commissario avrebbe bloccato la città?- domanda il candidato- Ricordate quando fui duramente attaccato, dall'ex Sindaco e dal suo entourage, perché per me Follonica avrebbe saputo trarre beneficio dall'attività commissariale? Bene oggi rilevo con piacere che lo stesso ex sindaco Benini mi sta dando ragione”. Massimo Di Giacinto conclude con una riflessione. “La gestione commissariale – afferma- dimostra che un cambiamento di marcia è possibile e necessario. I follonichesi, abituati da oltre settanta anni di continuità governativa della sinistra prima e del centrosinistra poi, si stanno rendendo conto in questi giorni che si può fare molto di più di quanto viene loro promesso da tanto tempo, ma mai realizzato. Cambiare, dunque, si può e si deve. Follonica ha bisogno di una forte ventata di novità, per intraprendere un lungo cammino di crescita. Se solo poche settimane di attività commissariale l'hanno smossa un po' dal torpore di oltre sette decenni di governo delle sinistre. In cinque anni, una nuova coalizione di governo, saprà dare una svolta, finalmente in meglio, alla nostra città”.