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Perseguire chi abbandona gli animali domestici, ma anche chi non rispetta le norme sul decoro

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“Chi vuole godere della compagnia e dell'affetto di un animale domestico, deve sapere fin dall'inizio che allargherà il suo nucleo familiare”. Una visita al Rifugio gestito dall'Oipa, che precede quella ai volontari dell'Enpa, ha permesso al candidato sindaco Massimo Di Giacinto di esporre quelle che sono le sue idee su una città che coniughi una presenza sempre più importante di animali domestici, con le regole del vivere comune. “Ho avuto per anni un cane – afferma Di Giacinto- e so bene come questo diventi un riferimento affettivo importante, sia nell'amore che sa regalare, che nel dolore dopo la sua scomparsa. Per questo non tollero, e condanno nella maniera più assoluta, coloro che abbandonano gli animali. Un gesto che è un reato. Da qui il mio sostegno forte alle associazioni che in città si occupano di ospitare gli animali senza padrone o in attesa di trovare una famiglia che li accolga”. Proprio per l'importanza degli animali Di Giacinto immagina una Follonica che ne coniughi la presenza con il decoro. “Gli animali hanno le loro necessità – afferma Di Giacinto- ed a loro non può essere fatta una colpa se hanno dei padroni che non seguono le più basilari regole di civiltà lasciando il segno del loro passaggio. In questo caso però, per una Follonica più accogliente e pulita, è necessario applicare alla lettera le norme esistenti che tutelano il decoro urbano”. Massimo Di Giacinto disegna una Follonica che sia sempre più a dimensione degli amici a quattro zampe e che ne esalti le qualità. “Nell'attuale società l'animale da compagnia ha un ruolo importante – afferma- non solo per il legame che sa creare con le persone, ma anche per il beneficio che questo può dare. Penso ai molti anziani che vivono da soli od ai percorsi di pet therapy. Per i cani, soprattutto, sarà necessario individuare nuove aree di sgambatura. Ho in mente di istituire un ufficio comunale per i diritti degli animali e stipulare convenzioni con i veterinari, prevedendo agevolazioni per chi adotta quelli abbandonati, così come dobbiamo aiutare i volontari che si occupano delle numerose colonie feline che esistono in città. Infine -aggiunge ancora Di Giacinto- dobbiamo monitorare il canile comprensoriale per eliminarne le criticità”. Un pensiero finale è di nuovo per le associazioni che si occupano degli animali abbandonati. “Voglio essere loro vicino – conclude Di Giacinto- che si occupino di cani, di gatti o di entrambi sono molto preziose e svolgono un lavoro importante. Rispettando gli animali si rispetta la natura e l'ambiente. E' giusto che il Comune sia di sostegno alle loro attività e da sindaco io lo sarò”.